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La resurrezione del vinile!

Foto di Emilianohttp://goo.gl/AGaj0w

Uno dei fenomeni più bizzarri e controversi degli ultimi dieci anni è senza dubbio la resurrezione del disco di vinile, capace di uscire da una fossa in cui il Compact Disc l’aveva spinto alla fine degli anni 80 e che i vari formati di audio digitale compresso, nei primi anni 2000, sembravano aver sigillato. I dati parlano chiaro: dal 2007 ad oggi le vendite di vinili su scala mondiale sono quasi quadruplicate, trascinando nella tendenza positiva anche il mercato dei giradischi e dei relativi accessori. Sui singoli mercati, poi, soprattutto quelli anglosassoni, l’effetto appare ancora più evidente: nel Regno Unito si è passati dalle duecentomila unità vendute nel 2007 al milione circa del 2014, mentre, negli Stati Uniti, dal milione di LP venduti nel 2007 si è arrivati addirittura ai dieci milioni del 2014. Non sono grandi cifre rispetto al passato né lo sono in confronto ai numeri di CD e download/streaming digitale, ma in un mercato omogeneamente in calo, il comportamento controcorrente del vinile è quantomeno curioso.

I motivi alla base di questo rinnovato amore sono molteplici e frequentemente caratterizzati da un intreccio di considerazioni tecniche (spesso errate) e suggestioni emotive. Tecnicamente parlando, i vinili non garantiscono una qualità del suono superiore rispetto a quella del CD. Una conclusione, questa, che viene suggerita già dal semplice confronto tra le caratteristiche dei due supporti, ma che è stata raggiunta anche da numerosi test eseguiti nel corso degli anni. Secondo un’ipotesi diffusa, però, gli stessi problemi intrinsechi del vinile e della riproduzione tramite giradischi (attenuazione delle frequenze basse, vibrazione della puntina, etc.), creando artefatti sonori che alterano il suono riprodotto, sono alla base di quella caratterizzazione, di quel “calore” tanto amato dagli audiofili. Sul piano delle suggestioni, invece, il vinile sembra proprio avere un marcia in più rispetto ai cugini digitali. Le dimensioni del supporto, il materiale, la cura nella creazione delle custodie, la gestualità rituale necessaria alla riproduzione, lo circonda di un fascino molto particolare. Un fascino antico, ma allo stesso tempo moderno, come quello di un vecchio latin lover capace ancora di ammaliare.

Scivolare nel caldo abbraccio sonoro del vinile non è difficile, grazie a Porta Portese. Nella sezione dedicata all’Hi-Fi puoi trovare tanti giradischi, con offerte per tutte le tasche, e anche informazioni per contattare centri di assistenza specializzati, capaci di resuscitare, magari, quel vecchio compagno di gioventù che da anni giace infortunato in cantina. Con un tuffo, poi, nel vasto mare delle offerte di dischi, tra decine di annunci, ti assicuriamo un’esperienza all’insegna del più genuino imbarazzo della scelta.

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